Favola

Il BrucoIn un bellissimo giardino vivevano molti insetti.
Un bruco verdino

veniva maltrattato da tutti per via del suo aspetto.
Solo la simpatica coccinella e lo scarafaggio, ancor più brutto del bruco, volevano fargli compagnia.
I tre animaletti avevano stretto grande amicizia tra di loro.
Insieme

facevano lunghe chiacchierate in mezzo all’erba, e quando era l’ora dei pasti

rosicchiavano le foglie tenere e dolci di quel giardinetto opulento.
Insomma, stavano sempre tutti e tre insieme, e quando un altro insetto maltrattava il piccolo bruco, gli altri due lo difendevan
o con coraggio.
Un bel giorno, mentre i tre amici passeggiavano, il bruco ebbe un malore, e dovette distendersi sotto una foglia.
Il bruchino era molto pallido, non riusciva più nemmeno a muoversi, e dopo un pò si irrigidì e rimase i
mmobile.
La fedele coccinella ed

il sensibile scarafaggio erano molto avviliti, e non riuscendo a comprendere quel che stava succedendo al loro amico, si disperarono e rimasero con il bruco soff

erente.
Persa ogni speranza per il povero bruco, i due piccoli amici andarono a raccogliere qualche petalo per porlo sul corpo del loro piccolo amico.
Dopo qualche giorno, quando la coccinella e lo scarafaggio andarono a portare i fiori sul luogo dove il bruco giaceva, si accorsero che dalle spoglie del bruchino era nata una bellissima farfalla dai mille colori, che, aperte le ali, cominciò a volare attorno ai suoi due amici affezionati.
Dopo il prodigioso cambiamento del piccolo bruco, molti insetti si avvicinarono a quell’esserino meraviglioso per fare a

micizia, ammirando il nuovo aspetto della creatura.
La farfalla si era trasformata, ma non aveva affatto perso la memoria!
Solo la coccinella e lo scarafaggio le erano rimaste accanto in punto di morte, e solo loro avevano portato i fiori sul suo corpicino di bruco!
E ancora solo la coccinella e lo scarafaggio avevano tenuto compagnia

a quell’esserino strisciante e verdastro che era stato allontanato da tutti.
Se solo quegli insensibili avessero visto i come solo la coccinella e lo scarafaggio erano spaventati e addolorati quando il bruco era paralizzato sotto la foglia, prima

della trasformazione, avrebbero compreso cos’è l’affetto di un amico.
La farfalla volava con le sue ali delicate e meravigliose, viveva nell’aria tra i fiori colorati e profumati; ma non si allontanava mai dai suoi due amici, perché non avrebbe mai potuto dimenticare che le erano rimasti sempre accanto.
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