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lunedì 22 settembre 2008

Autunno





Una sinfonia di colori


L'autunno arriva in un tripudio di colori, profumi e sapori. Gli alberi, sovrani incontrastati dei nostri spazi sterminati, si tingono delle sfumature più calde e accese del rosso, del giallo e dell'arancio. A questa festa cromatica si uniscono i meli carichi di rossi frutti maturi ... uno spettacolo da non perdere!

Autunno








martedì 30 ottobre 2007

Autunno

Autunno









La parola autunno deriva dal latino autunnus. Per gli abitanti dell'emisfero boreale comincia il 23 settembre e termina il 21 dicembre, mentre per gli abitanti dell'emisfero australe è il periodo che va dal 21 marzo al 21 giugno.
Corrisponde al tempo che passa fra l'equinozio autunnale e il solstizio invernale. Dal principio dell'autunno fino alla fine, i giorni vanno decrescendo.La stagione dell'autunno fu, rispetto alla divisione dell'anno, stabilita dopo il IV secolo d. C. . Nei tempi antichi non si conoscevano che tre stagioni: la primavera, l'estate, l'inverno.
Il lamento degli alberi.

L'autunno cominciò precocemente, quell'anno: un settembre piovoso e freddo seguiva all'agosto torbido di uragani. La vegetazione risentiva già la vecchiaia, ma nelle ore di sereno, pareva si ribellasse e che tutto fosse finito; e si coloriva d'oro e di rosso.


Cade una foglia che pare tinta di sole, che nel cadere ha l'iridescenza d'una farfalla: ma appena giunta a terra, si confonde con l'ombra, già morta.


È bastato il fruscìo per scuotere tutto l'albero, che comincia a lamentarsi. D'albero in albero, il lamento si estende. Giù tutte le foglie! E con le foglie cade anche qualche frutto: la pigna si spacca e i pignuoli le si staccano e cadono come i denti dalla bocca del vecchio.



I rami più alti, con ancora le foglie verdi, si sbattono in una lotta leggera; alcuni dicono di sì, altri di no: e i primi si sbattono contro i secondi, per pogliarsi più presto, flagellandoli con crudeltà, poi tutto di nuovo si placa, in una stanchezza dolce, rassegnata.


Ma quando il velo del crepuscolo ricopre ogni cosa, il lamento ricomincia, e dà l'impressione che davvero la natura sia malata e non possa sopportare oltre in silenzio il suo dolore.

Grazia Deledda, Romanzi e novelle- Mondadori


Mattino d'autunno
Il cielo era tutto sereno: di mano in mano che il sole s'alzava dietro il monte, si vedeva la sua luce dalle sommità dei monti opposti scendere, come spiegandosi rapidamente, giù per i pendii e nella valle.
Un venticello d'autunno, staccando dai rami le foglie appassite del gelso, le portava a cadere qualche passo distante dall'albero.


A destra e a sinistra, nelle vigne, sui tralci ancora tesi, brillavano le foglie rosseggianti a varie tinte; e la terra, lavorata di fresco, spiccava bruna e distinta nei campi di stoppie biancastre e luccicanti dalla guazza.


Alessandro Manzoni

Sera d'autunno

La sera
si vestì di freddo.
Dietro i vetri appannati
tutti i bambini
vedono tramutarsi in uccelli
un albero giallo.

La sera è distesa
lungo il fiume.

Un rossore di mela
trema sui tetti.
F. G. Lorca